Attualmente la frazione di rifiuti che non può essere recuperata, riciclata o riutilizzata deve essere SMALTITA.

 

Esistono attualmente due tipologie di strutture adatte a smaltire questi rifiuti:

 

 

 

 

Casella di testo: LA DISCARICA CONTROLLATA consente lo stoccaggio definitivo dei rifiuti che non possono essere inceneriti perché inerti o pericolosi. La gestione e le realizzazione delle discariche deve essere molto accurata per ridurre al minimo il rischio di inquinamento delle acque superficiali e di falda.
 





Spesso  le aziende per ovviare ai costi di smaltimento dei residui di lavorazione che non possono essere inceneriti, si rivolgono ad associazioni malavitose che gestiscono delle DISCARICHE ABUSIVE. Queste sono nella maggior parte dei casi cave in cui, proprietari compiacenti, lasciano stoccare rifiuti di qualsiasi genere e senza alcuna precauzione con grave rischio per l’ambiente.
Casella di testo: L’IMPIANTO DI INCENERIMENTO consente l’eliminazione definitiva dei rifiuti mediante combustione con massiccia produzione di fumi e residui di combustione che devono essere continuamente monitorati. 





Ormai in Italia esistono pochi inceneritori (come quello presente nel comune di Abbiategrasso) perché la maggior parte di questi impianti è stata soppiantata a vantaggio dei più moderni termovalorizzatori che utilizzano il calore sviluppato dal processo di combustione per produrre energia elettrica o per riscaldare le abitazioni (teleriscaldamento).  Questi impianti hanno costi di gestione molto elevati che vengono in parte ripagati con la vendita dell’energia prodotta.

Discarica controllata

Inceneritore

termovalozzatore